Tradizioni e credenze popolari

In che modo le tradizioni e i costumi di un Paese o di una regione costituiscono un bagaglio di esperienze che rendono uniche le nostre vite? Che ruolo hanno nella definizione della nostra identità culturale? E se i riti e le tradizioni rappresentano l’ identità di un popolo e sono l’ espressione dei valori in cui esso crede, è giusto modificarli o cancellarli?

"Essere superstiziosi è da ignoranti ma non esserlo porta male"  E.De Filippo.
    Tradizioni e credenze popolari
    Nella tradizione popolare risiedono la storia e i valori di una collettività, sia essa nazionale o regionale: in Italia ogni regione ha una propria tradizione folkloristica che va dal costume tipico alle danze, dalle leggende alla musica, dalle feste ai proverbi.


      Attività

      Ricerca + Produzione orale + Paper 1: L' attività può essere svolta anche in relazione ad una festa o celebrazione tipica del tuo paese d' origine.

      1. Ricerca una delle espressioni tipiche del folclore italiano (puoi scegliere tu una regione italiana di tuo interesse o prendere spunto anche dalla galleria fotografica).

      2. Fai una breve presentazione orale alla classe chiarendo origini e significato di quella festa o celebrazione.

      3. Scrivi poi una pagina di diario oppure un’ email ad un amico oppure un post sul tuo blog come se avessi partecipato personalmente a quella festa o manifestazione culturale mentre eri in vacanza nel luogo in cui si è svolta. In che modo questa è stata un’ esperienza significativa?

    La superstizione

    Le immagini dello slide show qui di seguito rappresentano  le più comuni e diffuse superstizioni in Italia.


    • Conosci altre credenze superstiziose diffuse in Italia?

    • La superstizione è presente nella cultura del tuo Paese?

    • Tu come valuti questo tipo di credenze?

    • Perché la superstizione è così diffusa?

    Paper 2: Comprensione scritta 

    Leggi il Testo 1 e fai la Scheda di lavoro 1.

    Testo 1: Venerdì 13
    Venerdì 13 -  Scheda di lavoro 1
Vocabolario tematico: Folklore

  • campanilismo
  • parata
  • palio
  • sagra
  • festival
  • carnevale
  • fiera
  • rievocazione storica
Vocabolario tematico: Superstizione 

  • scaramanzia (n.)
  • scaramantico (agg.)
  • amuleto
  • malocchio
  • iettatura, iattura
  • mala sorte, scalogna (pop.)
  • iella         
  • portare sfortuna
  • Il termine sfiga è un neologismo del linguaggio giovanile come sinonimo di ‘sfortuna’.
Grammatica in contesto

  • Avverbi di tempo
  • Uso dei tempi del passato

Napoli, Cimitero Le fontanelle. È usanza popolare lasciare messaggi scritti e immagini votive per chiedere la protezione delle anime dei defunti. 

Profilo dello studente

Uno studente IB pensa criticamente, si affida ad una conoscenza concreta e fondata; allo stesso tempo è una persona aperta ad altri punti di vista e soprattutto sensibile alla diversità culturale. Che reazione suscitano in te le manifestazioni della credenza popolare? Le ritieni un segno di ignoranza? Le tradizioni e le credenze della tua cultura entrano in conflitto con il tuo approccio al mondo e alla conoscenza?

TOK

Credere vs Conoscere

  • Nel testo 1 si afferma che ‘la superstizione è un mezzo per colmare il vuoto creato dalla ragione’ nel tentativo sia di dare una spiegazione a fenomeni inspiegabili, sia di controllare la realtà. Ciò significa che, per le persone superstizione, essa si pone come un mezzo di conoscenza nonostante la mancanza di quei requisiti essenziali (evidenza, verità) a definire la conoscenza stessa.

  • Il tema della superstizione e delle credenze ripropongono un’ opposizione concettuale fondamentale: quella del ‘conoscere’ e del ‘credere’. La conoscenza è una ‘credenza vera e giustificata’ (tramite la ragione, l’esperienza, la morale o gli altri mezzi con cui giustifichiamo la conoscenza); chi ‘crede’ riconosce invece come vera una proposizione che può essere basata su un fatto, una convinzione o un presupposto falso, o addirittura in assenza totale di una giustificazione. D. Hume parlava di un ‘modo di sentire della mente con una particolare forza’, e ciò si ricollega alla ‘volontà di credere’ di W. James: come dire che c’è una sorta di praticità e di beneficio che traiamo dall’ azione del credere, tanto da spiegare come a volte per una persona ciò che ‘crede’ sia più determinante di ciò che ‘ conosce’.

Last modified: Tuesday, 4 August 2020, 10:52 AM